XVII convegno nazionale promosso dal CONAGGA

Fa tappa a Fano il XVII convegno nazionale promosso dal CONAGGA sul tema del gioco d'azzardo patologico. 

Venerdì 2 Dicembre 2016 Dalle 9.00 alle 17.00

Il Convegno si terrà presso i locali del cinema Malatesta di Fano, in Via Malatestiana, 16.

Un fenomeno che coinvolge più aspetti: personale, familiare, sociale, sanitario, legale, politico. La cura ne richiede un approccio globale con modalità di intervento trasversali e che coinvolgano l’intera comunità.

Il convegno offre uno spunto di osservazione e confronto a partire dalla dimensione culturale e sociale che ha assunto il gioco d'azzardo, per poi analizzare i trattamenti ad oggi esperiti a livello nazionale.

 PER ISCRIVERSI CLICCA QUI (https://docs.google.com/forms/d/1-tOjvbxq1aftCL6hdo2X8nbz2Ov-PY3BOaxBWsSkDxs/edit)

INFO: 071/2802615  segreteria@irsaurora.it (Cinzia)

 

Note per l’alloggio:  sono in corso convenzioni con l’ufficio sottostante, basta dichiarare il titolo dell’evento all’atto della prenotazione.

Alberghi Consorziati Soc. Coop.

Viale Adriatico, 132   61032 - Fano (PU)

Tel. ++39 0721/827376 Fax ++39 0721/825710

Email: info@fanonline.it www.fanonline.it

XVII convegno nazionale promosso dal CONAGGA - CONAGGA

CHI SIAMO

CHI SIAMO - CONAGGA

 Il CONAGGA è il Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d'Azzardo; è costituito da Enti diffusi su tutto il territorio nazionale (da Salerno a Trento) che da anni si occupano di interventi sulla dipendenza da gioco d'azzardo attraverso attività di cura-prevenzione-informazione-trattamento.

Storia e scopi statutari

Riunitosi per la prima volta a Reggio Emilia nel Giugno 2000, il “Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo”, si è formalmente costituito come Associazione nel 2004, dopo quattro anni di riflessioni e lavoro sul gioco d’azzardo.

Gli scopi statutari del Coordinamento sono: 

-promuovere la costituzione di gruppi per giocatori d’azzardo nelle varie realtà territoriali, 

-produrre materiale divulgativo e informativo, 

-scambiare informazioni e esperienze su differenti metodologie di intervento, 

-promuovere e supportare iniziative comuni sul tema,

-promuovere corsi di formazione e aggiornamento, 

-favorire forme di raccordo e sinergia tra operatori impegnati nel settore pubblico, privato sociale e libero professionale, 

- avviare rapporti di collaborazione con enti pubblici e privati finalizzati al trattamento, alla prevenzione e alla promozione del benessere delle persone, e in particolare dei soggetti a rischio.

Chi può fare parte del CONAGGA

 Essenzialmente le caratteristiche principali per fare parte del Coordinamento sono due:

 1) essere enti senza scopo di lucro,

 2) gestire un trattamento di gruppo per giocatori d’azzardo (esperienza che deve essere attiva da almeno un anno).

 

Nei propri anni di attività gli Enti aderenti al Coordinamento hanno avuto in trattamento 4.638 persone con problemi inerenti il gioco d’azzardo (su 9.528 richieste di aiuto) e ogni mese gestiscono 228 gruppi di trattamento per giocatori e loro familiari in 31 località.

  

Elenco Enti aderenti al CONAGGA: Cooperativa Sociale "Self Help" di Verona; Ass. AMA di Trento; Ass.  Ass. Onlus "Centro Soc. Papa Giovanni XXIII" di Reggio Emilia; Famiglie in gioco di Salerno; Gruppo Incontro Coop Soc. di Pistoia; Coop. Soc. Nuova Vita di Vicenza; ex L.A.G. di Vignola ora C.S. Papa Giovanni XXIII; Associazione San Benedetto di Livorno; Centro Calabrese di Solidarietà di Catanzaro; Ass. A.M.A di Macerata; Centro Reggino di Solidarietà (Ce.Re.So.) di Reggio Calabria; Centro di Solidarietà di Prato; Ass. A.M.A. di Ancona; O.G.A.P. di Carrara; Coop Sociale "Irs L'Aurora" di Fano; Aps "Famiglie Fuori Gioco" di Potenza;  Ama Aquilone di San Benedetto del Tronto; Favonius di Castel di Lama (AP); Associazione Comunità Emmanuel onlus di Lecce, Hands Onlus di Bolzano; Coop. Soc. Adelante di Bassano del Grappa.

 

Nel link di seguito la mappa con i luoghi in cui è presente il CONAGGA

 

https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=z_bu9s5qKOGs.kIrOCiXyo6P8

 

SEDE DEL XVII CONVEGNO NAZIONALE DEL CONAGGA

 
 Il XVII Convegno Nazionale del Conagga "La scommessa del nostro tempo" si svolgerà il 2 Dicembre 2016 a Fano presso i locali del cinema Malatesta di Fano in Via Malatestiana, 16.
 
SEDE DEL XVII CONVEGNO NAZIONALE DEL CONAGGA - CONAGGA

LA CAMPAGNA "METTIAMOCI IN GIOCO"

LA CAMPAGNA "METTIAMOCI IN GIOCO" - CONAGGA

In Italia Crescono i fatturati del gioco d’azzardo, ma anche i costi sanitari, sociali, relazionali e legali della sua diffusione. Per questo 17 organizzazioni di vario genere hanno dato vita a “Mettiamoci in gioco”, campagna Nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, presentata a Roma il 14 Giugno 2012 presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana.

La Campagna è promossa da: ACLI, ALEA, ANCI, ARCI, AUSER, Avviso Pubblico, CGIL, CISL, CNCA, CONAGGA, Federconsumatori, Federserd, FICT, FITEL, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Uisp.

L’intento della Campagna è limitare la crescita forsennata del gioco d’azzardo, aumentare le tutele per la collettività e i giocatori, favorire gli interventi a favore dei giocatori “patologici”.

In particolare la Campagna chiede di:

 

1. Porre un freno, da parte dello Stato, al modello di “liberalizzazione controllata” del gioco d’azzardo in Italia, che si è progressivamente trasformato in insidiosa “deregulation”, come testimonia l’abnorme espansione delle proposte di giochi in ogni comune d’Italia. Nel frattempo si chiede una moratoria rispetto all’immissione di nuovi giochi, sia per quantità che per qualità, e la rinuncia ad ampliare ulteriormente la raccolta e i ricavi derivanti dall’azzardo, anche nel caso di nuove emergenze nazionali che richiedono l’immediato introito di risorse.

2. Restituire un potere decisionale alle comunità locali, ora espropriate di ogni funzione di “governo” del fenomeno;

3. Impedire la pubblicità del gioco d’azzardo con appositi divieti, non diversamente da quanto avviene per il tabacco;

4. Inserire il gioco d’azzardo patologico all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza previsti per i servizi sanitari, con una normativa volta a equiparare il diritto alle cure e l’accesso gratuito e diretto ai servizi già garantiti nelle altre forme di dipendenza patologica;

5. Costituire un tavolo di confronto con le associazioni e i servizi impegnati nel settore, al fine di definire i criteri e le iniziative di una corretta ed efficace campagna di educazione al gioco e di prevenzione dei rischi indotti dal gioco d’azzardo. Nello stesso tempo, si chiede la chiusura definitiva della campagna “Giovani e Gioco” realizzata nelle scuole dai Monopoli di Stato, di cui è stata segnalata da più parti la discutibile impostazione.

 

Di seguito in allegato l’Appello della Campagna “Mettiamoci in gioco” ai candidati alle elezioni politiche 2013 per regolamentare la diffusione del gioco d’azzardo in Italia.

IL DECRETO BALDUZZI

IL DECRETO BALDUZZI - CONAGGA

In data 13 Settembre 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 158 del 13 Settembre 2012  ovvero il Decreto Balduzzi. Gli articoli 5 del capo I e il 7 del Capo II trattano il tema del gioco d’azzardo ed in sintesi:

-          L’ articolo 5, comma 1 stabilisce che entro il 31 dicembre 2012 devono essere aggiornati i livelli essenziali di assistenza per assicurare a tutti equità nell’accesso all’assistenza e qualità nelle cure. Nei Lea saranno inserite anche le prestazioni per i soggetti con gioco d’azzardo patologico;

-          L’articolo 7,comma 3-quarter vieta la possibilità per i pubblici esercizi di mettere a disposizione dei propri clienti apparecchi che consentano il gioco on line;

-          il comma 4 vieta i messaggi pubblicitari sulla televisione, la radio, nei teatri e nei cinema quando i programmi trasmessi sono rivolti ai minori e vieta i messaggi pubblicitari che abbiano anche solo uno dei seguenti elementi:

a)      Incitamento al gioco o esaltazione della sua pratica;

b)      Presenza dei minori;

c)      Assenza di indicazioni dei rischi di dipendenza o assenza di indicazioni che informino sulla reale probabilità di vincita;

-          il comma 4 bis chiarisce che la pubblicità deve indicare le reali percentuali e possibilità di vincita;

-          il comma 5 stabilisce che le formule di avvertimento sul rischio di dipendenza e l’indicazione delle reali probabilità di vincita devono essere stampate anche sulle schedine e sui tagliandi, nonché nelle slot machine e nelle videolottery e che gli esercenti dei luoghi di gioco devono mettere a disposizione del materiale informativo specifico in cui sono evidenziati i rischi del gioco e i luoghi dei servizi pubblici e privati nei quali chiedere aiuto;

-          il comma 5 bis assegna al ministero dell’Istruzione il compito di segnalare alle scuole primarie e secondarie la valenza del tema del gioco responsabile;

-          il comma 6 prevede importanti sanzioni (fino a 500.000 euro) nel caso di violazione del comma 4 per “committenti del messaggio pubblicitario e per proprietari del mezzo con cui il messaggio pubblicitario è diffuso” e sanzioni di 50.000 euro per il concessionario o per il titolare della sala che non rispettino le norme del comma 5;

-          il comma 8 vieta ai minorenni l’ingresso nelle sale bingo, nelle sale per videolottery e nelle agenzie di scommessa. Il titolare del locale di gioco deve identificare i minori richiedendo loro un documento di identità;  il comma obbliga inoltre il Ministero dell’Economia e delle Finanze ad emanare entro sei mesi un decreto che blocchi gradualmente l’accesso degli under 18 al gioco;

-          il comma 9 stabilisce che vengano programmati, attraverso le forze dell’Ordine almeno 10 mila controlli all’anno per contrastare il gioco minorile;

-          il comma 10 da mandato ai Monopoli di Stato di pianificare un progressivo spostamento delle slot machine dai luoghi vicini a scuole, ospedali, chiese; stabilisce inoltre l’insediamento all’interno dei Monopoli di Stato di un Osservatorio Nazionale che contrasti la diffusione del gioco d’azzardo.

Si veda di seguito il commento di Matteo Iori al decreto Balduzzi, pubblicato sulla Guida del Sole 24 Ore di Novembre 2012.